l'Avv. Pandarese commenta la sentenza

Milano, 07 04 2009

Di seguito l'opinione, sulla sentenza favorevole a Bmw Oracle nella causa legale con il Defender Alinghi, dell'Avv. Alessandra Pandarese dello Studio Legale Associato Carnelutti e General Counsel di Mascalzone Latino.

"La decisione della Corte d'Appello nella sua semplicità ed essenzialità ha salvato la tradizione della Coppa e ha azzerato regole inaccettabili. Era l'obiettivo primario di questa azione ed è stato raggiunto. Credo che la Coppa, nonostante tutto, ne esca rafforzata: ribadire i saldi principi sul quale si fonda l'evento può portare a un sano cambiamento; una sfida sportivamente eccezionale tra due giganti del mare manterrà l'attenzione sulla Coppa, in un momento in cui, realisticamente, non vi sarebbero state risorse per prepararsi degnamente ad un evento multichallenger. In qualità di legale ho assistito Mascalzone Latino intervenendo in giudizio presso la Corte di New York con l'istituto giuridico dell'Amicus Brief a sostegno di BMW Oracle,  credendo con fermezza agli obiettivi dell'azione contro Alinghi e contro i suoi piani di trasformare l'America's Cup in un evento gestito unilateralmente dal Defender e privo del ruolo dei Challengers".