34° AMERICA’S CUP
Il più antico trofeo sportivo internazionale acquista nuova energia grazie alla straordinaria collaborazione tra il Defender e gli Sfidanti
• Nuovi regolamenti equi e una gestione professionale e indipendente garantiranno pari opportunità a tutti i team
• Una nuova classe di imbarcazioni veloci e appassionanti create con la collaborazione di tutti i team
• La competizione sportiva nata 159 anni fa diventa evento imprescindibile per i partner commerciali con gare periodiche in diverse località e una gestione di gara neutrale e professionale
• Una nuova veste della copertura televisiva e la copertura online collocheranno gli appassionati al centro dell’azione, ovunque si trovino nel mondo
Questo è stato il messaggio diffuso oggi in occasione della prima conferenza stampa della 34° Coppa America il cui trofeo è stato portato nella città del Challenger of Record, il Club Nautico di Roma.
Parlando nella Sala Esedra dei Musei Capitolini a Roma, circondato da alcuni dei tesori più preziosi della capitale, Russell Coutts, rappresentante del Golden Gate Yacht Club, e Vincenzo Onorato, per il Challenger of Record, hanno tracciato il futuro della Coppa America.
ll webcast della conferenza stampa è stato trasmesso in diretta streaming in tutto il mondo.
Condivisione & discussione; consultazione & collaborazione
“I diktat sono stati sostituiti dalla condivisione, lo scontro dal confronto”, ha detto Coutts, quattro volte vincitore della leggendaria competizione.
“Teniamo mente e orecchie aperte. Siamo ben disposti ad accettare idee nuove”.
Ai potenziali team offriamo la possibilità di dare forma al regolamento e alla ideazione della nuova regola di stazza della classe Coppa America.
La gestione della competizione in acqua sarà controllata da un organismo professionale, neutrale e indipendente, non il Defender.
Nuove regole del Protocollo
Ieri, dopo aver distribuito ai team il Protocollo utilizzato nella 32° Coppa, abbiamo chiesto loro: “Cosa cambiereste per migliorare la competizione?”
Il documento era stato oggetto di trattative con il Golden Gate Yacht Club e diede vita alla Coppa America 2007, un’edizione assolutamente riuscita. Useremo le risposte dei team per elaborare un nuovo Protocollo per la 34° Edizione.
L’ampio spettro di novità non sarebbe stato possibile senza la stretta collaborazione con gli altri team – che saranno avversari del Defender quando avranno inizio le regate.
In particolare, Coutts ha sottolineato la collaborazione senza precedenti tra il Challenger of Record e il Defender: “Il compito sarebbe stato impossibile senza la stretta collaborazione di Vincenzo Onorato.”
Onorato ha avuto l'onore di rendere pubbliche le date previste per l'assunzione delle decisioni cruciali per conto di tutta la comunità della Coppa America.
Date Cruciali
• Il Protocollo per la 34esima America's Cup sarà emanato entro il 31 agosto
• La nuova regola di stazza della classe di regata sarà diffusa entro il 30 settembre
• La comunicazione del bando e delle regole di regata avverrà entro il 31 dicembre
• La conferma della località ospitante avverrà entro il 31 dicembre
• Periodo per presentare la Sfida: 1 ottobre – 31 gennaio 2011
Nuove idee per la televisione
È già in corso una ristrutturazione da prua a poppa di tutta la produzione per la televisione e i media.
Gli spettatori potranno accendere e sintonizzarsi in qualsiasi momento su qualsiasi piattaforma. Ma c'è di più. Faremo in modo che si sentano a bordo, al centro dell'azione, vicino ai migliori equipaggi al mondo.
Nuove barche, più velocità & gare appassionanti
La nuova regola di stazza della classe sarà un elemento essenziale nella realizzazione di un evento spettacolare.
Progettisti di fama ma neutrali – Bruce Nelson e Peter Melvin – hanno creato due diversi concetti – uno a multiscafo e uno a monoscafo.
Questo mese, i team si siederanno attorno ad un tavolo per discutere quale concetto adottare e iniziare il processo di realizzazione della nuova regola di stazza della classe di regata.
Gli obbiettivi della nuova classe di Coppa America saranno:
• Garanzia di gare combattute e dinamiche
• Uso di tecnologie avanzate, efficienti ed economicamente vantaggiose
• Distinzione e rappresentazione dello sport ai massimi livelli
• Possibilità di gareggiare in qualsiasi località con venti da 5 a 35 nodi
La capacità di regatare in tutte le località e con quasi tutte le condizioni di vento è essenziale per garantire un calendario di gara certo agli appassionati ed ai media che le trasmetteranno.
“I ritardi raffreddano l'interesse. Anche ai tifosi più appassionati non piace dover aspettare che il vento sia sufficientemente forte per gareggiare”, ha detto Coutts.
Sedi e anni; valutazione delle Città ospitanti
Il 2013 e il 2014 sono stati indicati quali gli anni più probabili per la prossima Coppa.
È necessario disporre di tempi sufficienti per la valutazione delle sedi e per la realizzazione di infrastrutture suggestive ed efficienti per il Villaggio della Coppa America.
Coutts ha confermato che non verranno considerate esclusivamente sedi americane, ma ha rilevato: “Tutte le città che si candidano sanno che San Francisco ha già presentato argomentazioni molto valide”.
Verranno considerate città negli Stati Uniti e in Europa.
La gestione del processo di valutazione è stato affidato a specialisti di assoluta esperienza.
Regate periodiche in località diverse
È in corso anche la ricerca di città ospitanti per una serie di regate periodiche per i team della Coppa. Queste competizioni saranno integrate nella Coppa America, nel quadro di un progetto sviluppato di concerto con la World Sailing Teams Association.
Apertura della comunità della Coppa America ai cambiamenti
Paul Cayard, che ha partecipato sei volte alla Coppa America, rappresentante non solo del Team svedese Artemis ma anche della World Sailing Teams Association, ha commentato il pacchetto di novità:
“Riteniamo che la WSTA e gli eventi del Louis Vuitton Trophy, da essa gestito, siano precisamente il tipo di attività che deve essere inquadrato nella cornice più ampia della Coppa America.
Gli eventi del Louis Vuitton Trophy, grazie alle diverse, primarie località in tutto il mondo in cui si svolgono, al calendario regolare di eventi, a regate combattute su barche della classe di Coppa America, alla pari rappresentazione di ogni team, costituiscono un enorme valore commerciale che i team possono offrire agli sponsor.”
Regate dei Challenger & chiusura del contenzioso
Coutts ha confermato che contrariamente al passato, il Defender non parteciperà alle regate tra i Challenger e che tutto il contenzioso legato alla contestata 33esima Coppa America si è chiuso con una transazione firmata con gli svizzeri il mese scorso.
“Quell'episodio è orami storia. Il nostro obiettivo è il futuro”, ha dichiarato Coutts.
Golden Gate Yacht Club, Defender
Tim Jeffery
Direttore della comunicazione
BMW ORACLE Racing
+34 667 171 223
jeffery@bmworacleracing.com
Club Nautico di Roma, Challenger of Record
Lorenza Priamo
Direttore della comunicazione
Mascalzone Latino Team
+39 329 6450839
lorenzapriamo@mascalzonelatino.it
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